ITALERI

Filtri attivi

  • Disponibilità: In magazzino clear
ITALERI Fiat 508 Balilla CM Coloniale with Crew 1/35
IT6550 - Pezzi 1
Disponibile
ITALERI Fiat 508 CM Coloniale with Crew 1/35 La Fiat 508 Balilla è la più famosa vettura prodotta in Italia negli anni trenta. Nel giugno del 1937 venne realizzata la 508C “nuova Balilla” con un motore 4 cilindri di 1.100 cc. La 508C costituì inoltre la base per la realizzazione di veicoli destinati all’impiego militare come la Fiat 508 CM “Coloniale”.
ITALERI M.T.M. Barchino with crew 1/35
IT5623 - Pezzi 1
Disponibile
ITALERI M.T.M. Barchino with crew 1/35La Regia Marina Italiana, forte dei successi ottenuti durante la prima Guerra mondiale, sviluppò diversi mezzi d’assalto subacquei e di superficie.  Il Motoscafo da Turismo Modificato (M.T.M.) venne progettato per garantire un avvicinamento all’obiettivo da colpire rapido e non facilmente individuabile dalle forze nemiche.
ITALERI M109 A2/A3/G 1/35
IT6589 - Pezzi 1
Disponibile
ITALERI M109 A2/A3/G 1/35 Il semovente di artiglieria M-109 venne sviluppato sulla base di una precisa richiesta dell’esercito americano: disporre di un obice pesante dotato di grande mobilità su ogni tipo di terreno in grado di sostituire i datati M-44. I primi M-109 entrarono in servizio all’inizio degli anni ’60 e dimostrarono subito la validità del progetto.
ITALERI S.L.C. MAIALE with crew 1/35
IT5621 - Pezzi 1
Disponibile
Italeri S.L.C. MAIALE with crew 1/35 Sulla base delle esperienze ed i successi della Regia Marina Italiana nella Prima Guerra Mondiale, nel 1935 Teseo Tesei ed Elios Toschi idearono e perfezionarono progressivamente il Siluro a Lenta Corsa (S.L.C.) che sarà più noto come “Maiale”. Il siluro modificato per permettere di essere guidato in immersione da due operatori muniti di respiratori aveva lo scopo di trasportare sotto la chiglia della nave ormeggiata una testata esplosiva ad elevato potenziale.
ITALERI SEMOVENTE M42 da 75/18mm 1/35
IT6569 - Pezzi 1
Disponibile
ITALERI SEMOVENTE M42 da 75/18mm 1/35 Il Regio Esercito, negli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale, manifestò il bisogno di disporre di unità di artiglieria meccanizzata in grado di affiancare i reparti di fanteria e i reparti corrazzati. Venne sviluppato, sullo scafo del carro medio “M” il semovente 75/18 che si dimostrò nel corso del conflitto il veicolo corazzato italiano più temuto dagli alleati.